Teresa De Martin e Lucia Borso ci raccontano come è nato il nuovo modello di delivery solidale.

L’ultima volta che l’Overshoot day è stato il 30 dicembre
Il prossimo 15 maggio, l’Italia avrà consumato la quantità di risorse naturali c

Quando osservo le evoluzioni in divenire dello stare al mondo, mi capita di pensare a mia nonna.
E a quante risate si sarebbe fatta, se oggi fosse in vita, nel guardare alcuni accadimenti.

Qualche settimana fa siamo state alla fiera della sostenibilità GECO, punto d’incontro per chi si occupa di economia circolare, ecofood, energie rinnovabili, mobilità e turismo sostenibile. Per chi come noi si occupa professionalmente di questi temi, GECO è un’occasione per scoprire progetti e storie interessanti. Tra i profili che abbiamo incontrato quest’anno e che ci […]

Da quando conosco Sottosopra le mie antenne verso la mobilità urbana in bicicletta sono più all’erta del solito.

Quando decidemmo con Sottosopra di provare a sintetizzare un punto di vista sull’impatto della comunicazione digitale, l’argomento mi sembrò molto originale. Talmente originale che ci chiedemmo se avremmo trovato dati per esprimere una sintesi sensata.

Con l’ultima tornata elettorale ormai alle spalle, è tempo per la nostra città di rimboccarsi le maniche e procedere verso politiche sociali più inclusive e una svolta ambientale. Abbiamo intervistato Lucia Robatto, presidente dell’associazione milanese Genitori Antismog, che ci ha spiegato perché le due questioni sono strettamente connesse.

Voler essere sostenibili quando si producono aggregazioni all’insegna della cultura è una ambizione di grande dignità.
Le aggregazioni di contenuti e persone all’insegna della cultura da produrre o divulgare sono innumerevoli e soprattutto di tanti generi diversi.

La connessione tra economia e spinta gentile è un argomento che accarezzo da tempo visto che questo articolo rientra in un piano editoriale stabilito un bel po’ di mesi fa.
Partiamo dal fatto che, come dice il paper di REF di seguito indicato, la spinta gentile viene definita una riforma a costo 0.

Le amministrative si avvicinano e uno dei campi di battaglia è, paradossalmente, la questione delle piste ciclabili. Chi le vuole, chi non le vuole, chi le vorrebbe diverse. L’argomento scalda a tal punto che il Corriere lo scorso luglio titolava “Milano, la rissa sulle piste ciclabili. Candidati al bivio: «Serve più coraggio» o «Vanno cancellate»?” […]
